10 motivi per cui trascorrere le vacanze in montagna con i bambini



L'estate sta mostrando il suo calore e le vacanze sono alle porte: è il momento in cui tutti sognano di andare in ferie. L'anno scorso, grazie alla mia maternità, siamo stati sia al mare che in montagna, occupando così tutta l'estate, mentre quest'anno ci potremo concedere solo una vacanza di una settimana, ad agosto, ed abbiamo deciso di andare in montagna in Trentino con amici.

La montagna è una meta che può donare molto sia agli adulti che ai bambini. Ho trascorso delle vacanze meravigliose in montagna, da bambina quando andavo a trovare la nonna o trascorrevo i periodi di soggiorno in colonia, da ragazzina quando mi divertivo a vivere la natura ai campo scout e quando trascorrevo piacevoli vacanze con i miei genitori in Austria, in Stubaital.

Il mare resta comunque la mia meta preferita, ma anche la montagna ha i suoi pregi.

Ecco 10 motivi per cui vale la pena trascorrere alcuni giorni di vacanza in montagna con i vostri bimbi:


1- la montagna fa molto bene ai bambini più attivi e che faticano a controllarsi, perché offre loro moltissimi stimoli consentendo loro di sfogarsi divertendosi e facendo nuove scoperte. L'ambiente stimolante li appaga e li aiuta a rilassarsi.

2- l'ambiente montano aiuta i bambini inappetenti a regolarizzare l'appetito.

3- l'aria di montagna, più pulita e ricca di ossigeno, aiuta i bambini con problemi respiratori, come asma ed allergie.

4- l'aria di montagna è pura, fresca e poco umida, per cui aiuta a rinforzare il sistema immunitario.

5- l'altitudine ha effetti postivi sulla produzione di globuli rossi, in quanto l'aria più rarefatta stimola la produzione di eritrociti, ossigenando i tessuti del corpo molto di più di quanto avviene in pianura.

6- le temperature fresche di montagna consentono di restare all'aperto più a lungo e di godere dei raggi del sole, che stimola la produzione di vitamina D, importante per la crescita e la fissazione del calcio sulle ossa.

7- stare all'aria aperta, in mezzo alla natura, stimola i sensi dei bambini: i profumi del sottobosco, la consistenza delle foglie, i colori dei prati, i suoni della natura, i sapori dei prodotti di montagna sono una continua scoperta.

8- i bambini possono osservare animali e piante che non si trovano in città ed ampliare le loro conoscenze. Condividere nuove scoperte con i genitori, poi, rinforza il rapporto genitori-figli.

9- camminare all'aria aperta non solo rende felici i bambini, ma ne sviluppa la muscolatura, rendendoli più forti e sicuri di sè.

10- in montagna i tempi sono dilatati, si è più rilassati e la vita montana migliora la qualità del sonno.

Questi sono i motivi per cui amo la montagna e so che portare i miei bambini in vacanza sulle montagne sarà un'esperienza che farà loro del bene, come è successo anche lo scorso anno.

Bisogna, però, avere dei piccoli accorgimenti: per i bambini al di sotto dei due anni non bisogna superare i 2000 metri di altitudine e ricordarsi di applicare la protezione solare anche se la giornata è fresca. L'aria di montagna è più rarefatta e ci si scotta più facilmente.

E voi? Porterete i vostri bambini in montagna quest'estate?

Commenti

  1. Io non sono mai stata in montagna e neanche mia figlia. Quest'anno vacanze al mare, ma un anno sicuramente voglio provare le vacanze in montagna! Mi piacerebbe molto!

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  2. grazie per i preziosi consigli!!! <3

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  3. Sfondi una porta aperta, Silvia :) Noi sempre e solo montagna, non solo per il loro bene (a chi voglio raccontarla?), ma perché noi genitori la preferiamo!

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  4. Con me sfondi una porta aperta!!!! Io montagna for ever, anche se, al,eno un anno si e uno no, penso che pure qualche giorno al mare faccia bene, ai bambini ed a noi. Cambiare a,mbiente ed abitudini, infatti, è se,more un toccasana ed un arricchimento!

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  5. Io vorrei tanto andare in montagna l'estate con i miei bambini ma purtroppo le ferie son qel che sono: o mare o montagna ed io al mare non so rinunciare. Rimane il fatto che ogni anno ci penso e non sia detto che prima o poi non riesca a fare l'uno e l'altro.

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