martedì 30 agosto 2016

Scintille di Gioia 30.08.2016




Se ieri avete gironzolato per il mio blog, avrete sicuramente notato l'assenza delle Scintille di Gioia.
Non è stata una dimenticanza, ma ho cambiato il piano editoriale per lasciar spazio ad una novità, Da questa settimana l'appuntamento delle Scintille di Gioia si sposta al martedì, per lasciar spazio alla nuovissima Top of The post, ma non mi sono affatto dimenticata di questo angolino di felicità che amo coltivare.

Vi erano mancate le mie Scintille, ieri, vero?

A dire il vero questa settimana le mie Scintille sono preziose. Le vacanze sono finite e la mia maternità moooolto lunga è agli sgoccioli: giovedì ritornerò al lavoro.
Per questo motivo la scorsa settimana mi sono appuntata i momenti più belli per custodire momenti felici per quando, tornata al lavoro, avrò nostalgia dei miei bambini.

La prima Scintilla di Gioia è la bellissima passeggiata che ho fatto con i miei bambini nella contrada dove è nata mia nonna. Noi, il silenzio della montagna, un momento felice solo per noi amirando la natura.

La seconda Scintilla di Gioia è stata quando, giovedì è venuta mia mamma a trovarci in montagna ed ha preparato la marmellata di Rabarbaro assieme a Polpetta, che si è divertito un mondo. Passare una giornata così, felici insieme è stato bellissimo. Ora che siamo a casa, appena passerà questo caldo, preparerò insieme ai miei bambini una bella crostata di rabarbaro, che Polpetta adora.

L'ultima Scintilla di Gioia è la consapevolezza che quest'estate siamo stati fortunatissimi: trascorrere due mesi in montagna ci ha permesso di fare esperienze che non avremmo mai potuto vivere a casa e che hanno contribuito alla crescita dei miei bambini. I miei bambini sono stati a contatto con la natura, hanno respirato l'aria di montagna, più pura di quella di pianura, e sono davvero cresciuti tanto.

E voi? Quali Scintille di Gioia avete vissuto la scorsa settimana?

Se volete partecipare, le regole sono queste:

Come fare?
1- utilizzando l'hastag #scintilledigioia condividete con una foto su Instagram, Facebook, Twitter e/o un post sul blog tre momenti felici vissuti la settimana precedente;
2-nominate il mio blog e date le istruzioni su come partecipare;
3- invitate chi volete a partecipare a questo bellissimo gioco;
4- inviatemi i vostri momenti felici alla mail fiorellinosn@gmail.com mettendo come oggetto "Scintille di Gioia", in modo che io non me ne perda nemmeno uno!

lunedì 29 agosto 2016

La Top of The Post riparte con un nuovo look!




Come ben ricorderete, per molti mesi ho partecipato alla Top of The Post, un'iniziativa portata avanti da Marina del blog Da mamma a mamma per molto tempo.
Ultimamente, avrete notato, non ho più scritto alcun post legato all'iniziativa.
Marina, infatti, ha deciso di abbandonare l'iniziativa ed ha ceduto lo scettro ad Enrica ed al suo Magazine Principesse Colorate, con il quale collaboro pure io.
Com'è cambiata l'iniziativa?
Ecco qui le novità:

venerdì 26 agosto 2016

Pensieri e riflessioni






Eventi come il terremoto che sta sconvolgendo il centro Italia sono eventi che ti fanno sentire impotente, che ti fanno chiedere: perché?
Perché ti addormenti nel tuo letto, nella casa che ritieni sicura e mentre dormi la terra trema, ti svegli in preda al terrore e perdi tutto?

mercoledì 24 agosto 2016

I diritti naturali dei bambini: il diritto alle sfumature

     



L'altra sera, prima di cena, stavo chiudendo le finestre di casa. Il sole stava per tramontare e l'aria frizzante della sera montana stava raffreddando un po' troppo la stanza dove dorme Polpetta.
Allungandomi verso il doppio vetro mi sono fermata: i raggi del sole della sera, quelli con una sfumatura dorata, baciavano le montagne di fronte a noi ed il verde era brillante.
In quel momento è arrivato Polpetta che mi ha chiesto cosa stessi facendo.
"Guardo il panorama." Ho risposto.

martedì 23 agosto 2016

Gita al Parco Natura Viva



Un paio di settimane fa abbiamo portato i bambini al Parco Natura Viva , un parco zoo che si trova qui nel veronese, a Pastrengo. Il parco non è uno zoo qualunque, bensì un parco che ha come missione la conservazione delle specie in via di estinzione tramite studi effettuati in situ ed ex situ, ovvero negli ambienti naturali e nel parco allo scopo di preservare le specie in via di estinzione.
Molti degli animali che nascono nel parco sono destinati alla reintroduzione nel luogo di origine e, chi vuole, può adottare uno degli animali. 

Sono stata al Parco Natura Viva parecchie volte, da bambina e ricordo benissimo un giorno in particolare: era il 1 maggio 1986, il giorno in cui la nube radioattiva di Chernobyl transitava sui cieli di un'Europa inconsapevole del disastro. Ho sempre amato visitare questo parco, perchè mi sembrava di viaggiare per il mondo.

Tornare al parco con i miei bambini è stata un'emozione grandissima!
La struttura è cambiata moltissimo da allora e gli animali vivono in zone che ricordano il più possibile le loro zone di origine.
C'è un percorso per continente e scorgere gli animali tra la vegetazione è un'emozione indescrivibile.

Polpetta era eccitatissimo: saltellava qua e là alla ricerca degli animali e li osservava rapito, chiedendo informazioni, osservando come si muovevano nel loro habitat, sembrava quasi che avesse energie infinite!

-Polpetta e gli Ibis Rossi-

Anche Pulcino si è divertito un sacco. Si sporgeva nel passeggino e indicava gli animali con il dito, chiamandoli e parlando loro con la sua lingua personale. Ogni volta che ci allontanavamo da un animale piangeva disperato, per poi ridere felice quando ci avvicinavamo al successivo.

Un posto suggestivo all'interno del parco è la Green Forest, dove si può camminare in una foresta equatoriale, circondati dalla vegetazione rigogliosa e le farfalle ti svolazzano attorno.
Un'altra zona che Polpetta e Pulcino hanno apprezzato molto è stata la fattoria, dove le caprette tibetane zampettano tra i visitatori e si lasciano accarezzare. Credo che il mio bambino grande le abbia accarezzate tutte, mentre Pulcino cinguettava felice quando riusciva ad accarezzarne una pure lui.

Una giornata al Parco Natura Viva con i bambini piccoli è fattibile, perchè oltre ad esserci molte zone ristorante, è costellato da servizi igienici ed aree picnic. Noi abbiamo portato da casa  le pappe di Pulcino che sono state gentilmente scaldate in uno dei ristoranti ed abbiamo pranzato con i nostri panini all'ombra, circondati da mamma pavone ed i suoi pulcini che passeggiavano tra di noi.

Abbiamo però saltato la zona safari, perchè il parco è davvero grande e, con due bambini piccoli, non credo saremmo riusciti a visitare tutto il parco.

Gli animali che ci hanno colpiti di più sono stati i Fenicotteri, tanto che, all'uscita, Polpetta ha sfoderato uno sguardo come quello del Gatto con gli stivali di Shrek ed abbiamo comprato un pelouche a forma di fenicottero per ognuno dei nostri bambini.



La giornata è stata meravigliosa, i bambini hanno imparato tantissimo dalla visita al parco, soprattutto perchè hanno potuto ammirare dal vivo animali che di solito si possono vedere solo sui libri o in televisione. 
Torneremo sicuramente ancora, perchè stare in mezzo alla natura ed agli animali è un'esperienza formativa importante per i bambini, che insegna loro il rispetto per il Creato e che ricorda anche agli adulti che dobbiamo lasciare il mondo un po' migliore di come l'abbiamo trovato affinchè le generazioni future possano godere delle bellezze della natura.

P.S. Questo post NON è sponsorizzato

lunedì 22 agosto 2016

Scintille di gioia 22.08.2016




Oggi inizia la nostra ultima settimana in montagna.
Marito è tornato al lavoro ed io mi appresto a godermi l'ultima settimana dedicata a me ed ai miei bambini. Settimana prossima si torna al lavoro dopo una lunga maternità  ed io voglio godermi a pieno questi giorni per riempirmi di ricordi con cui cullarmi nei prossimi mesi.

venerdì 19 agosto 2016

In gita con i bambini piccoli si può: ecco come




Nelle ultime settimane abbiamo fatto un sacco di gite fuori porta, di quelle che parti la mattina e torni alla sera. L'altro ieri siamo addirittura andati al mare a Rosolina, ad un paio di ore scarse di auto da Verona dove abitiamo.
Da quando è nato Polpetta in poi non ci siamo mai fatti problemi a fare gite di questo tipo, anche con i bambini piccoli. Lo scorso anno eravamo andati a Rosolina in giornata con un piccolo Pulcino che aveva solo un mese e mezzo.